Foto_sbagliata_di_sconosciuti_che_si_baciano

Una foto sbagliata non è per forza uno “scarto”.

Come dice David Gibson, “La Street Photography è una continua sequenza di delusione e speranza”.

Chi scatta per strada sa bene che, quando rientrerà a casa dopo una sessione, scaricherà nell’hard disk un sacco di scatti – diciamocelo – da buttare.

Sicuramente ce ne saranno anche molte che ci piaceranno (personalmente di solito tre o quattro al massimo), che non vedremo l’ora di editare e condividere sui nostri social.

Le altre, se non verranno cancellate, rimarranno lì, dimenticate, inutili, insignificanti…

Ecco, oggi è proprio su una di queste foto che mi voglio concentrare: oggi una foto “brutta” avrà il suo riscatto! 🙂

 

Sbagliando si impara

La Street Photography richiede velocità di pensiero e azione, tempismo e, soprattutto, attenzione e concentrazione.

“Hai dimenticato il fattore C…”, direte voi: certo, ma la fortuna può essere – diciamo così – invogliata a collaborare, se riusciamo a mantenere uno stato mentale di attenzione agli stimoli che ci circondano (e sono tanti e continui per strada), di immersione totale in quello che stiamo facendo.

Ecco cosa succede quando questo non avviene:

Foto_sbagliata_di_sconosciuti_che_si_baciano

La foto è persa. Sbagliata. L’attimo è quello che cerchiamo per strada: una bella scena, un bacio tra innamorati, fermi tra il flusso di gente..

Niente, visti troppo tardi perché ero distratto, foto mossa perché avevo le impostazioni errate. Persa. Peccato.

Alla fine di questa camminata, avevo alcune foto buone, ma quella a cui continuavo a pensare era questa, quella che non ero stato in grado di fare: la foto sbagliata.

Ero dispiaciuto, certo, ma credo che questo scatto sia più importante di tutti quelli “giusti” fatti quel pomeriggio, perché mi ha dato una lezione: quando si fa una cosa, bisogna farla bene.

E da lì, nelle uscite successive, sono stato molto più attento alle impostazioni, concentrato e “perso” nel ritmo della Strada.

Da un errore è arrivato un miglioramento, e questa foto la conserverò a monito di quello che ho imparato.

Ah, e comunque c’è modo e modo di sbagliare: guardatevi questa gallery dell’ottimo Lukas Vasilikos, che ha trasformato in arte foto tecnicamente errate:

https://lukasvasilikos.com/gallery/uncanny/