Arluno mecanica di notte ponte coppia e statua strada di casa www.so-fineart.com

Dopo la DesignWeek e la FashionWeek, da qualche anno Milano è anche capitale della Fotografia con la PhotoWeek.  Un grande evento interamente dedicato all’arte visiva più importante di questi anni.

Dal 4 al 10 giugno la città si riempirà di mostre, incontri e iniziative fotografiche, attirando migliaia di appassionati e professionisti.

Tra i tanti progetti nel calendario ufficiale, quest’anno ce ne sarà uno che punterà lo sguardo non sulla città, ma appena fuori dai suoi confini. “La strada di casa” è un progetto interamente dedicato a quell’orgogliosa Provincia, spesso dimenticata, che rimane fuori dalla frenetica “rivoluzione” ed evoluzione del capoluogo Lombardo.

La strada di Casa

“La Strada di Casa” è un progetto multimediale che unisce fotografia e realtà aumentata: punto di partenza  gli scatti di Emanuel Galimberti e Emanuele Uboldi.

I due fotografi, molto legati al piccolo paese in cui sono cresciuti,  lo raccontano creando una “memoria visiva” della contemporaneità sotto ai loro occhi ogni giorno.

Arluno è uno dei tanti paesi dell’hinterland milanese, ma in questa mostra è un simbolo per testimoniare un messaggio. Qualsiasi luogo, anche “La Strada di Casa”, puo’ rivelare la bellezza intorno a noi ogni giorno.

Se si osserva quello che ci circonda cambiando prospettiva,  le cose che ci sembrano banali e monotone acquistano un nuovo fascino.

Alcune delle foto esposte saranno acquistabili sul nostro sito e parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Onlus “We Will Care

La parte multimediale della mostra è curata da PopApps, azienda milanese che si occupa di realtà aumentata, che ha legato ad alcune immagini contenuti “nascosti”, visualizzabili sullo smartphone semplicemente scaricando un’app e puntando lo schermo verso le foto esposte.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Architetti in Officina by Studio AEI, luogo anche in cui sarà visitabile la mostra donna con sulla via di arluno - www.so-fineart.com-Emanuele Uboldi