Questo blog – e le relative pagine Facebook e Instagram – si occupano principalmente di Street Photography e di tutto l’universo che ruota intorno a questo genere fotografico.

Sicuramente molti di voi già sanno di cosa stiamo parlando, ma se c’è qualcuno che si sta avvicinando alla strada dal punto di vista fotografico, e vuole capire meglio di cosa stiamo parlando, ecco qualche spunto.

La rete è piena di articoli sull’argomento. Wikipedia la definisce: “un genere fotografico che vuole riprendere i soggetti in situazioni reali e spontanee in luoghi pubblici al fine di evidenziare aspetti della società nella vita di tutti i giorni.”

Tecnicamente, una dicitura che riassume benissimo il contenuto della Street Photography:

  • ricerca di scene spontanee, non influenzate dall’autore
  • ambientazioni principalmente urbane, o comunque dove ci sia presenza umana
  • unione creativa di elementi del quotidiano in modo che compongano un quadro interessante
  • assenza (o quasi) di una progettualità iniziale, intesa come racconto reportagistico di un evento
  • desiderio di interpretare la realtà che ci circonda

 

Noi però preferiamo quello che a riguardo scrive il Maestro Alex Webb nel libro “Street Photography e immagine poetica”:

“Per quanto mi riguarda, fare street photography non significa necessariamente fotografare per strada. Le strade, infatti, non sempre sono rappresentative di una cultura. La street photography suggerisce piuttosto l’atteggiamento o la presa di posizione del fotografo di fronte al mondo: una specie di esplorazione illimitata con un’enfasi sulla scoperta, una sorta di vagare guidato dalla curiosità più che da un progetto o un’idea iniziali.”

 

Questa citazione sicuramente racconta meglio quella che è la componente principale della fotografia di strada, ovvero “l’attitudine” esplorativa, quasi casuale, che spinge un fotografo a camminare per chilometri in cerca di un’immagine che riconoscerà solo nell’istante in cui se la troverà davanti (sempre che questo accada).

Ma attenzione: se il contenuto delle immagini è spesso legato al caso, assolutamente casuale non è la preparazione degli Street Photographers.

La Street Photography è una disciplina in cui l’istinto prevale sulla tecnica, la rapidità di percezione (ed esecuzione) sul ragionamento.

Questo però non significa che sia un genere fotografico semplice, tutt’altro: la tecnica va padroneggiata a tal punto da interiorizzarla e non pensarci più, la percezione va allenata fino a creare istintivamente composizioni interessanti.

Insomma, una Fotografia che richiede tanta preparazione, studio, dedizione e, soprattutto, pratica.

Ci sono poi diversi stili, o “sottogeneri” all’interno della Street Photography, che presuppongono l’ulteriore capacità di interpretare la realtà secondo certi canoni visivi in un istante brevissimo, ma questo è un passo di cui parleremo più avanti.

Per il momento, se vi state approcciando alla Street Photography, un buon punto da cui iniziare è lo studio dei grandi Maestri del genere.

Ecco un link interessante dove troverete un’accurata presentazione di alcuni autori di riferimento:

http://www.streetphotographyintheworld.com/category/masters-of-street-photography-by-carlo-traina/

Ora non vi resta che rimboccarvi le maniche e… mettervi in cammino!